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PAST LAYOUTS
DROP OF
NOTHING
until you can see rain flow

[apr 2003 - ott 2003]
DROP OF NOTHING
wandering around camden town

[nov 2003 - ago 2004]
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lunedì,
27 ottobre 2003
20:21
they
can laugh in silent dream
~ B I T T E R T E A R S ~
lacrime amare, lacrime
di niente, perché non ci sono. non visibili, almeno. non
di quelle che ti portano improvvisamente al centro dell'attenzione.
lacrime silenziose. del cuore. peggio di tutto.
sono stanca. stanca di queste giornate inutili, e di me stessa che
non faccio niente per renderle più produttive. il velo autunnale
mi ha presa, come ogni santo anno da quando sono entrata nell'età
della ragione, e col cazzo che mi lascerà presto. satura
di tutto e tutti, nessun caffè a tirarmi su e a farmi smettere
di sbadigliare, una mente che si dimentica cos'ha fatto due ore
prima, e una mano che deve scrivere programmi sull'agenda e appiccicare
post it sul monitor per sopperire alle mancanze della sopracitata.
eppure la sera, quando sono in procinto di spegnere la luce, comincio
a fantasticare, progettare le giornate seguenti, con un alone di
ottimismo da sognarmelo, la mattina dopo.
erase
all the memories, they'll only bring us pain
~ C I T I Z E N E R A S E D ~
una cosa che non
faccio da un po' è però perdermi nei ricordi. io,
che sono specialista in materia.. se qualcosa ora mi torna alla
mente, non sento più quella punta di nostalgia che contraddistingueva
ogni minimo attimo, e mi ritrovo a pensarci razionalmente. forse
perché adesso sono proiettata più nel futuro, da non
avere più tempo di pensare tanto al passato nei vecchi termini.
ma mi sento comunque inutile.
who
the fuck are you? cos I really wanna know
~ W H O A R E Y O U ? ~
CHI
sono io? COSA sono io?
risposta: niente, nessuno.
voglio essere tante cose. ma non sono NIENTE.
~~
domenica, 26 ottobre 2003
21:20

the muses of greek
mithology where goddesses who ruled over the arts and sciences and
inspired people who were best at them. their numbers vary from legend
to legend, but most agree that there were nine of them who each
presided over their own realm.
what
legend are you?
take the Legendary Being Quiz by Paradox
link
trovato su necrofairy
~~
venerdì, 24 ottobre 2003
12:54
:: un
raggio di sole a illuminare la grigia giornata ::
no,
non è una metafora.. sto veramente parlando del tempo. stamattina
cadevano secchiate d'acqua e il cielo era oscurato da grandi nuvole
quasi viola, che correvano veloci sotto le sferzate della Bora. adesso
il cielo si è un po' pulito, non piove più da un bel
pezzo ormai, e la cappa s'è un po' aperta per far passare un
raggio di sole, che sembra stia però tornando dov'era dato
che è piuttosto pallido.
bene. finite le previsioni meteorologiche, posso anche andare avanti.
sono uscita di casa verso le otto e un quarto, per tornarci alle dieci..
pare che ci fosse sciopero pure per i prof all'uni, essendo che sono
arrivata tutta bella convinta in dipartimento e ho visto l'aula dove
si doveva tenere la lezione completamente buia. un po' incazzata
[già non è piacevole alzarsi, ancora peggio è
farlo alle sette], sono andata a trovare la mum che tanto abita vicina,
e dopo quattro chiacchiere sono tornata a casa. mi sarei fermata un
po' di più, ma visto che c'era in programma una manifestazione
in centro, ho preferito levare le tende in fretta per non dover poi
fare il giro del mondo.
non ho infatti beccato casino nè niente.. vabbè, a parte
i soliti idioti che escono dal parcheggio senza una kurac di freccia
a fartelo notare.
data la mia giornata casalinga di ieri, avrei anche voluto restare
in città a farmi un giretto [visto che J'ADORE
girare per città la mattina presto], ma per il motivo di cui
sopra, ho preferito rimandare al pomeriggio.
31 ottobre.
Hallowe'en, All
Hallows' Eve, Capodanno Celtico,
Vigilia di Ognissanti, o Samhain
che dir si voglia.
festività facente parte della tradizione anglosassone, che
sempre più ormai sta entrando a far parte anche della tradizione
mediterranea per scopo esclusivamente ludico-consumistico-monetario.
si pensa: perché inglesi e americani vanno a divertirsi con
dolcetto-scherzetto vestiti in maschera, e noi, calor y sabor latino
nelle vene, dobbiamo aspettare fino a Carnevale per poterci travestire?
e quindi, per uniformarmi alla Massa [non è questo il posto
per esprimere ciò che penso a proposito di Hallowe'en], mi
son già fatta prenotare per una festa.. una BELLA
festa, almeno per dove è organizzata. luogo, questo, che è
stato teatro di pagine fra le più belle della mia vita, partendo
da diversi anni fa fino ad arrivare al Carnevale di quest'anno.. quando
ho scoperto che anche i sogni possono avverarsi.
stavolta però non si avvereranno, perché non c'è
nulla che si deve avverare.. o se c'è, non lì, no.
non ci saranno quindi aspettative che mi terranno in fibrillazione
finché non si arriverà al giorno fatidico, e quindi
nessun pericolo di rimanere delusa.
~~
mercoledì, 22 ottobre 2003
17:01
poche
parole prima di uscire di casa [lesson].
sonno, troppo sonno. queste giornate di tempo così così
mi stanno rovinando.. apatia, poca voglia di fare, scazzo.
eppure adoro queste condizioni meteorologiche.
bah.
~~
lunedì, 20 ottobre 2003
00:13
sì,
ecco, se volete, saltate pure. anzi, andate a leggere qualche altro
blog.
sono ripetitiva, fastidiosa e incazzosa.
dovevo giocare. una lezione di magia che avevamo progettato e programmato
una vita fa; mentre si sta organizzando come farla, mi viene proposta
un'altra giocata veramente Meravigliosa.. che devo però declinare
perché ho appunto la lezione.
suddetta lezione salta per sovraccarico del server. chiedo se la giocata
propostami prima si fa ancora, e mi viene risposto di no. frammezzo:
un qualcosa che pareva un preludio a un'altra giocata si è
spento inspiegabilmente.
coronamento di una domenica per l'80% inutile [il 20% lo riservo alla
batteria della macchina che ha ripreso a funzionare]. mi sento malissimo
in questo momento.. sono psicologicamente a pezzi. è uno dei
classici momenti in cui ti senti INUTILE, INADEGUATA,
GRASSA e BRUTTA. che ti guardi allo
specchio, e prenderesti a pugni quella pancetta o quel doppiomento
che fino a un mese e mezzo prima non c'erano. che ti maledici perché
non sei riuscita a seguire quel programma di mangio di meno
se non per pochi giorni, o meglio, l'hai pure seguito, ma non hai
visto apprezzabili risultati. e sì che ti c'eri messa d'impegno..
occhi perennemente contornati da occhiaie bluastre, non tanto perché
dormi poco, ma perché ti son rimasti da vecchie serate brave,
e sai che neanche dormendo due giorni di fila riusciresti a togliertele.
capelli, lavati il giorno prima, già sporchi. puzza di fumo
addosso, e anche se non hai fumato, un attacco di tosse del fumatore
a darti il buongiorno. testa che ti pulsa, anche se la cosa più
alcolica che hai bevuto è stato un Prosecco alle sette meno
dieci.
giornata di merda.
~~
domenica, 19
ottobre 2003
17:45

Japanese or Korean
What
language are you?
16:22
Acquattati
sulla piattaforma di legno guardiamo il sole che cala dietro Tower
Bridge e annusiamo l'aria, fantastica, che in questi momenti rende
l'East End il posto più bello del mondo. Sa di traffico, di
immondizia bagnata dalla pioggia, di cemento e polvere, di cantiere.
Intorno a noi, alle nostre spalle e sull'altra riva del fiume, la
città muore e rinasce in continuazione. Facendo scivolare lo
sguardo lungo l'orizzonte inseguiamo le gru, i depositi in rovina,
le guglie gotiche dei monumenti e gli angoli squadrati dei grattacieli.
E' bruttissima questa città che cambia in continuazione. E'
stupenda questa città che non si vergogna mai di cambiare.
"I love this town" dice qualcuno.
"I was thinking the same thing" risponde un altro.
Ma non ce lo spieghiamo, questo sentimento.
Londra la si ama da soli, perché la si vive da soli, sempre.
Soprattutto quando si arriva da lontano.
[a.roggero,
il treno per babylon]
~~
sabato,
18 ottobre 2003
01:20
ormai,
se voglio rispettare tutti gli impegni che mi prendo, devo appiccicarmi
i post-it sul monitor.. altrimenti non mi ricordo niente.
chissà, sarà atrofia di neuroni.. troppo tempo passato
a non fare un emerito kurac.. @.@
oggi [anzi, ieri, visto che è mezzanotte passata e l'orologio
dirà irrevocabilmente SABATO] è stata
una giornata semi inutile. avevo infatti lezione solamente il pomeriggio,
all'infelice orario 16-18, orario che
mi ammazza un corso che volevo seguire e che cominciava alle 15
per finire un'ora dopo. sto maledetto greco mi taglia le gambe =_=
eh, uh, divago. resoconto della giornata.
mattina. dalle 9 [sveglia dell'orologio] alle 9.50 [sveglia vera e
propria] ho avuto il tempo per sognare l'incubo che mi ha rovinato
la giornata.
prima, scendendo per via commerciale, ho dato vita a un tamponamento
a catena perché c'erano probelmi con il freno a mano [non si
coordinava con il cambio o cazzate simili @.@]. poi, dopo che la macchina
era inevitabilmente fuori uso, sono salita sul tram, dove si è
messo a guidare un mio amico bolognese, ovviamente non avendolo mai
fatto, e infatti poco prima di arrivare a casa mia ha rischiato di
investire una macchina. arrivati a casa mia vedevo gente stramazzata
per terra, uno che credevo fosse un ladro che con tranquillità
passava oltre mio nonno per arrampicarsi ed entrare in casa, e gente
sospetta che si avvicinava. io cercavo di avvertire mio nonno di quello
che stava succedendo, ma si sa come vanno i sogni.. e improvvisamente
mi sono ritrovata nella mia macchina, distesa sul sedile posteriore,
a nascondermi dietro il mio zainetto perché lo stesso signore
che era entrato in casa, che ho scoperto poi essere un sequestratore/violentatore,
con gentilezza e puntandomi una pistola addosso mi chiedeva di scendere.
io senza opporre resistenza sono scesa, e poi mi ha chiesto di cantare,
e ho fatto pure quello [mi pare un pezzo della puntata di CSI di..
ieri @.@], mentre mi portava giù per le scale e successivamente
in giardino.. giardino che era un incrocio tra il lungolago del Lago
di S.Croce [reminiscenze estive e di anni passati] e il mio orto moltiplicato
in dimensioni. bello, per carità; ma la compagnia non faceva
molto piacere. era palese che volesse violentarmi di lì a poco,
ma con grande forza di volontà mi sono imposta di svegliarmi.
e così è stato.
che bell'inizio.
il resto [della giornata] si è consumato nell'indolenza fra
le pareti domestiche, fino al momento in cui le ho abbandonate per
andare a divertirmi con il sopracitato corso di greco.
god
save the POCKET COFFEE.
~~
giovedì, 16 ottobre 2003
22:57
ossessione.
piacevole ossessione.
f l a m e s .
pensarci. sospirare. occhi languidi.
trasalire.
NO.
LUI.
·che dopotutto conosco da quando andavo alle medie.
·che ho seguito, anche se con distacco, in tutti i suoi cambiamenti,
da sportivo, a quasi punk, a mod.
·che ho sempre reputato carino, ma niente più, e non
sempre.
·che ho scoperto conoscere bene uno dei miei più cari
amici di famiglia, tanto da farsi pure prestare dischi.
·che ho scoperto così essere più vicino a me
di quanto non avessi mai pensato.
l'ho visto anche
sabato, prima dell'inizio dei concerti.
folgorata.
bello, maledettamente bello. i capelli di solito corti e piatti sparati
un po' in testa a mo di «appena sceso giù dal letto»,
maglioni e camicie sull'elegante per una sera lasciati a casa in favore
di pantaloni della tuta e maglia.. alternative-style si direbbe adesso,
con la mania di dare un nome a qualsiasi cosa.
ma lo sguardo. pensieroso, serio. assorto.
mi sto fissando
più di quanto dovrei.
via, via. basta.
non posso, non devo. solo guardare da lontano, girarmi, non pensarci,
cambiare idea.
perché il solo credere che possa succedere qualcosa è
U T O P I A .
perché io sono solamente un'ombra nel buio, un punticino in
un mondo di parentesi e lettere maiuscole. un fantasma.
non sono a b b a s t a n z a .
non chiedete chiarimenti
ogni tanto vorrei
tenere qualcosa per me.
~~
martedì, 14 ottobre 2003
17:41
ho
S O N N O.
e i tre caffè di stamattina pare non siano serviti a niente.
caffè-caffè poi, non latte macchiato o similia soft.
di solito, infatti, quando vedo che sto esagerando comincio a prendere
qualcosa di diluito e a basso contenuto di eccitanti.. non voglio
ripetere alcune belle esperienze che ho avuto qualche mese fa [leggi
contorcermi a letto preda di tachicardia e dolori allo stomaco]. mata
sì ma mona no, come direi ai triestini.
e invece sono andati giù come acqua.
basta, ormai sono assuefatta.
ma sono F E L I C E.
incredibilmente felice.
stamattina, andando all'università. umore neutro, sonno tanto
anche alle otto e quaranta. stavo per
attraversare la strada, quando ho visto AJ in motorino.
sorriso. forse la mattinata non sarà segnata solo da sonnolenza.
ore dieci, in segreteria per recuperare
delle fotocopie dopo l'ora di letteratura italiana [prof simpatico,
anche se credo di essere rimasta sveglia solo per la dose di caffeina
che mi sono iniettata con due caffè in neanche un'ora. sarò
drogata, ma all'inizio fa effetto anche su di me.. finisce troppo
presto, ecco il mio problema =.=']. esco sul pianerottolo, e quasi
sbatto contro M. timido saluto, timido
sorriso.
sorriso che poi si allarga, nascosto dietro il pacco di fogli mentre
scendo le scale.
ore dieci
e venti, a decidere se andare o meno in culo al mondo [università
nuova] per la tessera mensa, in mano il terzo caffè. una voce
conosciuta, un accento inconfondibile a riempire il piccolo ambiente.
P. un sacco di tempo che non lo vedevo.
e anche se a
fare discorsi simili mi sento una bambina.. no. non è stata
una mattinata di solo scazzo.
~~
lunedì, 13 ottobre 2003
18:09
sorseggiando
un the al cioccolato
mi
sono innamorata di questo the... Elisa,
li mortacci tua che me l'hai fatto assaggiare! :D
pur rimanendo coffee-addicted, ho sempre un'adorazione incredibile
per queste foglioline verdi o nere, al naturale o aromatizzate. è
quasi un rituale, quello del the, almeno nel pomeriggio; un rituale
e un piacere. non ci sono tazze fisse, non c'è una miscela
fissa. solo l'idea: beviamoci un the.
oggi, primo giorno ufficiale di università. ARCHEOLOGIA
E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA. gettate le basi, lungo chiacchierare
della prof, che tra l'altro è preside del corso di laurea.
faremo presto una riunione, molto buono, almeno ci capisco un po'
di più.
sono incasinatissima infatti con il piano di studi.. ho paura di lasciarmi
tre quarti della roba il secondo semestre, e non riuscire a seguire
tutti i corsi. per il primo me ne son messi in programma quattro..
poi vedrò se c'è qualcosa che vale la pena di fare da
non frequentante.
ma come disse la prof di storia.. va bene la
cultura personale, ma vada anche al cinema.
domenica, Barcolana. bella merda sì.. zero
vento.
sabato, Barcolana
Festival, day THREE.. il pomeriggio sono scesa sulle
Rive verso le quattro e mezza, e dopo aver fatto un giro per i gazebi
COME DIO COMANDA sono andata a sentirmi le ultime
battute del soundcheck di Neffa. sono pure riuscita
a scambiare qualche parola con lui. sembra simpatico.
Meganoidi, ore 21.00.
devo dire che mi hanno entusiasmato molto di più due anni fa.
Neffa, ore 21.45. bel
concerto. e affanculo chiunque abbia qualcosa da ridire, o storca
il naso di fronte a questa affermazione. mi è piaciuto. punto.
Coccoluto, meglio conosciuto come Coconuts
[©DjB.], ore 22.30 mi pare..non
so, non me ne poteva fregare di meno.
Planet Funk, una mezz'oretta dopo credo. il cantante
è fuori, completo. troppo forte. nel backstage girava con un'aria
completamente persa, maglia arancione a strisce nere [o viceversa]
e gli auricolari già sulle orecchie. salutava, stringeva mani,
rideva, mentre gli altri PF ridacchiavano e stavano
nel loro, non disturbati perché nessuno li cagava di striscio.
c'era anche una donna a cantare, e nei pezzi di lei tutti stavano
buoni buonini.. il vero delirio c'era quando saliva sul palco Anthony.
hanno fatto due volte Inside All The People e Who Said..
hanno fatto divertire e si son divertiti. e hanno pure suonato bene.
per dire che a me la dance-oriented non piace..
e poi era meraviglioso vedere la turba di teenager che saltavano addosso
ad Anthony. per dire, neanche con Neffa si comportavano
così.. ressa fuori dai camerini, ancora un po' e si montavano
in testa..
tirando le somme
del weekend...direi un buono. buono più dai.
~~
sabato, 11 ottobre 2003
15:29
ieri
concert. Barcolana Festival, day TWO.
AFRICA UNITE + ELIO E LE STORIE TESE
[hormonauts non visto/i].
Elio come sempre assolutamente d-e-l-i-r-a-n-t-e. fantastico.
all'inizio non mi sembrava molto in forma, ma è stato un crescendo
che è finito con una Tapparella [e relativo finale
strumentale] da applausi. ma Cara Ti Amo.. e Il Vitello
dai Piedi di Balsa.. e.. e.. e..
sissì. bello proprio.
stasera MEGANOIDI + NEFFA +
COCCOLUTO + PLANET FUNK.
mi piace Trieste
nel periodo Barcolana. solo da pochi anni la città pare essersi
resa conto di tutto ciò che questo evento può portare,
in termini di turismo-introiti-etcetc.. in fondo, è la regata
di flotta con il più alto numero di partecipanti al mondo.
e quindi via, Sailing Show, musica, bancarelle.
VITA.
ho fame di gente, è questo che mi fa uscire di casa, vagare
fra i gazebi, riconoscere questo, quello, quel terzo, quel quarto..
scambiare qualche parola, respirare un'atmosfera che, dopotutto, mi
appartiene.
e poi è divertente vedere tutti quelli che si ritrovano un
capo d'abbilgiamento da velista nell'armadio, che per tutto l'anno
non osano tirare fuori e che in questi giorni se lo mettono addosso
mattina pomeriggio e sera.
~~
mercoledì, 08 ottobre 2003
19:41
chissà
come finirà la giornata. vedendo i presupposti, e i fatti,
spero che vada solo lievemente di merda.
quanto mi fa incazzare mia madre. prima l'ho chiamata per dirle che
dopo la festa andavo a dormire da lei [dopo SECOLI],
e su cinque minuti di telefonata, tre sono stati dedicati alle critiche.
gratuite, ovviamente.
e cos'hai comprato
per regalo? hmm bella, ma elegante sta bene solo con i cappotti, lei
la porterà? quanto hai speso... in tre? ma è poco! mica
andrai a guardarti nel portafoglio? come torni a casa, con b.? A PIEDI?!
ma come fate, se sarai vestita ben....cooosa in jeans? ma saran tutti
tirati e in gonna e tacchetto... lei sarà elegantissima e tu
ti presenti così! e il suo fidanzato e i suoi amici, che figura
ci fai! e allora non ti troverai mai un fidanzato fra di loro se vai
vestita in questo modo!
nb: non le ho mai detto di volermi trovare un fidanzato fighetto/picarin.
anzi.
ma comunque, sai che io ti ho sempre portata
di qua, danza e tutto... e con quella no, non va bene, e l'altra è
stupida..
numeri. la odio quando fa la snob. quando calcola l'importanza a livello
sentimentale/di amicizia di qualcuno in base al portafogli.
quando vuole decidere per me. quando non lo dice esplicitamente, ma
mi fa pesare ogni singola scelta dubbia o sbagliata che io ho fatto
in passato.. amicizie comprese.
e SA che comunque ha ascendente su di me, primo perché
è mia madre, secondo perché le voglio bene e quindi
qualsiasi cazzutissima parola che dice, anche per sbaglio, anche se
apparentemente senza senso, mi fa pensare.
ma la maggior parte delle volte non fa la stronza di proposito.
andando a ritroso
nelle ore, potrei ricominciare con una fortuna negli autobus che rasenta
la fantascienza... su otto che ho dovuto prendere oggi, sei
li ho persi sotto il naso.
e sto cominciando ad avere l'orrendo sospetto che il corso che sto
seguendo sia solamente per storia.. e non per beni culturali.
~~
martedì, 07 ottobre 2003
23:58
ci
sono certi giorni in cui non farei altro che scrivere. quaderni, liste
della spesa, tastiera, copertine eccetera.. anche disegnini, cazzate.
basta lasciare un segno.
certi altri, invece, la pigrizia prende il sopravvento.. ed ecco che
evito email, messaggi al cellulare, quaderni e il tutto di cui sopra.
ieri la situazione era un po' a metà. non ho scritto, eppure
avevo voglia di scrivere, una voglia matta. ma mi mancava il tempo.
corri di qua, di là, senza respiro.. ci vado, non ci vado?
ma sì dai, così vediamo di che tratta questo corso.
e mi sono trovata, senza volerlo, alla mia prima lezione universitaria.
in questi giorni mi preparavo quasi.. mi chiedevo chissà
come sarà lunedì prossimo..nuova gente..nuova vita..
e sentivo una sorta di agitazione, non come quella della settimana
prima che cominciassi le superiori [il giorno precedente non fa testo,
visto che ero in regata ad Imperia e sono tornata a casa tre ore prima
di alzarmi per prepararmi ad andare], ma comunque la consapevolezza
di entrare in un mondo nuovo.
e invece niente..è successo tutto in fretta, senza che me ne
rendessi conto ero lì a firmare il quaderno e poi seduta a
prendere appunti. ELEMENTI E FONTI DI STORIA
ROMANA, primo modulo di Storia Romana. mi ha rallegrata il
fatto di aver visto un ragazzo che conoscevo di vista perché
veniva al mio stesso liceo.
il problema è che appunto lo conosco solo di vista, e molto
per sentito dire. speriamo che la mia proverbiale timidezza mi abbandoni
per un po', giusto per farmi fare amicizia con il resto della gente.
sabato e domenica
mi sono guadagnata la pagnotta. ho infatti portato gli optimist in
regata, essendoci in programma la Barcolana Young.
Due giorni di nulla, in quanto sabato non c'era vento, e domenica
c'è stata una libecciata assurda [ne hanno parlato pure al
tiggì nazionale.. e quindi vuol dire che era di una certa entità]
che per fortuna ha sfiorato i 470 e passa bambini solo marginalmente.
per imperversare però sulla Bernetti, altra regata in programma,
che si svolge sempre la domenica prima della Barcolana:
barche rovesciate, disalberamenti e vele strappate sono state la norma,
più che l'eccezione. certo che trenta e più nodi di
vento sommati a onde di tre metri sanno il fatto loro.
abbiamo avuto solo il tmepo di uscire, sentire uno dei gommoni del
CdR [Comitato di Regata] che ci diceva di stare sottocosta, prenderci
una prima botta d'aria prima e la pioggia, fortissima [non riuscivo
nemmeno a guardare avanti], e siamo tornati dentro.
and that was it.
~~
sabato, 04 ottobre 2003
04:09
ho
l'acqua della pasta sul fuoco. sto morendo di fame.
sì, sono le tre. tanto strano farsi una pasta a quest'ora?
o meglio, tanto strano che IO mi faccia una pasta a quest'ora?
direi di sì.. ma capita anche questo.
e anche che io sia sveglia adesso, con domani che mi aspetta una giornata
coi fiocchi: la Barcolina, come si dice, la pre-Barcolana
solo per i bambini che fanno optimist.
sono appena tornata
a casa da una serata oltremodo SCAZZANTE. sarò
stata anch'io di umore cattivo [ERO effettivamente
molto incazzosa] ma di certo gli eventi non hanno aiutato. forse devo
essere io più accomodante.. ma oggi proprio non ce la facevo,
no.
vorrei chiacchierare
con qualcuno, in questo momento. sul divano, rannicchiata, uno di
fronte all'altro a ridere e parlare di tutto e di più. un soffice
sottofondo, che so, jazz o classica o ambient.
e CONTATTO UMANO.
~~
giovedì, 02 ottobre 2003
10:00
che
ci faccio in piedi? boh.
e pure dalle sette e mezza.
vivo.
che BELLA giornata. il cielo è grigio, non
tira un alito di vento, per terra è umido, e spero vivamente
che fra poco si metta a piovere.
sabato notte, mentre stavo per andare a dormire, mi è arrivata
una chiamata da un numero non visibile. Essendo già a casa,
e non volendo svegliare il pater, ho lasciato suonare.. crucciandomi
i successivi venti minuti su chi mai potesse essere.
e chissà perché non ho pensato a P.
non è la prima volta che mi chiama ad ore assurde, la maggior
parte delle volte piuttosto ubriaco, e mi chiede SEMPRE
e SOLO quello.
chissà perché non ci ho pensato, già. Stanotte,
ore tre meno qualcosa, mi sono maledetta per non aver spento la suoneria,
essendomi svegliata di soprassalto con il classico bee-beep bee-beep
che in certi momenti è salvezza [cioè qualcuno ti caga]
o scazzo [cioè chi non vuoi si faccia sentire puntualmente
lo fa].
era lui, era lui. da quella sera a Sistiana,
un mese fa, mai più sentito.
guarda che domani quando finiamo sarò duro e quindi ti scoperò!
questa volta sì!
non
è mai stato di una grande finezza il ragazzo. soprattutto quando
si ritrova alcol più che sangue in vena.
non gli ho nemmeno
badato, anche perché il mio unico contatto con il mondo degli
svegli era il batticuore per essermi svegliata di colpo; così
ho spento la suoneria e mi son girata dall’altra parte. stamattina,
appena aperti gli occhi, ho guardato quanto avesse avuto intenzione
di rompermi e ho trovato due messaggi e una chiamata senza risposta..
quest’ultima da un no-number.
folgorazione:
ma allora sabato era lui!
enigma
risolto, già.
uno dei due messaggi non me lo ricordo. l’altro era qualcosa
tipo chi tace acconsente.
...e
chi dorme? lasciamo stare dai..basta..
me la son sempre
tirata, a dir la verità. era un anno che andavamo più
o meno avanti così, lui a chiamarmi ogni tanto e spedirmi questi
messaggi meravigliosamente impliciti, io a dire sì ci sentiamo
e poi non farmi sentire, o viceversa. le due strade si sono incrociate
per caso quella sera a Sistiana, poi basta. lì avevo capito
che non m’interessava più.
e oggi ho avuto la conferma.
prima volta che gli rispondo con un rifiuto. sto migliorando.
01:50
dovrei
dormire.
ma no ci resco. chissà, sarà per tutto quel the che
mi sono bevuta oggi... dicono che non ha tanta caffeina, ma comunque
ne ha.
e mi ritrovo davanti al pc, cristo oggi ci sono stata decisamente
troppo.
avessi fatto qualcosa di utile... a parte una giocata di un'oretta,
UN CAZZO.
mi sentivo così
bene prima.. sì, per tutto il giorno. felice, serena, in pace.
adesso l'ansia sta salendo.
ansia per cosa? saperlo.
buonanotte lettori
e malcapitati, su questo blog con un messaggio inutile in cima.
~~
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