Blur live @ ALCATRAZ, MILANO, 16 Maggio 2003
by ME©

ore tredici e dodici, arrivo previsto ore tredici: «in arrivo alla stazione di Milano centrale. Grazie per aver scelto Trenitalia»
la vegliarda che aveva la coincidenza per Ginevra all'una e dieci si sarà abbandonata a crisi isteriche, non so, non l'ho più vista.
Massi mi spedisce un messaggio «anticipo alle due», perfetto! così non cazzeggio tanto.. penso di fare un cartello, AMMORE AMMORE MIO MONAMUR rulez.
ma OVVIAMENTE anche il suo treno è in ritardo.. va a finire che il cartello lo faccio veramente, dopo dieci minuti di attesa, ma non servirà. forte del mio eastpack LILLA [*___*] mi faccio OVVIAMENTE riconoscere. quattro chiacchiere, ci vediamo dopo con tutti gli altri, alle due e quaranta mi devo beccare con la DEAR.

le salto più o meno addosso alle tre meno dieci *__* e dopo indicazioni sbagliate, una strada per l'altra, eccetera, alle tre e mezza si è diligentemente in coda tra il muro e le transenne, tra Damon Albarn sfatti e Liam Gallagher completi di tatuaggio d'ordinanza, ragazze in trepidazione per vedere Damon e veterani di concerti dei Blur, chi è arrivato alle nove e chi alle due, tutti assieme svaccati per terra. improvvisamente ci si alza, sarà passata si e no mezz'ora. «arrivano arrivano!» security bastarda, o forse il solito telefono senza fili. si aspetta ancora. salteranno fuori un'oretta dopo forse, non mi ricordo, avevo perso la cognizione del tempo.. consapevole solo della gente attorno a me, ero immersa in una sorta di universo parallelo. Alex, Damon, Dave non l'ho visto, sarà arrivato prima chissà.

come nulla, ore sei e qualcosa. tutti in piedi, gira la voce che i cancelli aprano alle sei e mezza, gente che spinge, che cerca di farsi posto.. dall'alto del mio metro e sessanta tengo costantemente il naso alzato, l'aria comincia a mancare. amicizia fulminea con Ale, grazie anche a sentimenti in comune [Alex + solenne giramento di palle verso qualcuno].

si entra, veloci, velocissimi.. mi pare di essere tutt'uno con lo zaino, ovvero sballottata di qua e di là. corsa incredibile, Ale mi tiene il posto, via, PRIMA FILA DAVANTI ALEX A ME. whoo hoo!

un'altra ora e mezza ad ascoltare un digei assolutamente INUTILE, vegliardo pure lui ad esaltarsi per una musica di merda della quale si salvano solo quattro pezzi in croce, nel frattempo la security ci intima di non far foto, pena un pestaggio a sangue dal loro tono di voce; a nessuno gliene frega niente, tutti seduti in riga a un metro dalle transenne, bravi bravi i primi cinque minuti, alla fine tre quarti in piedi, a mo di starter noi in prima fila, tanto da avere i muscoli indolenziti e le estremità addormentate. scatto felino, e via contro le transenne. la dear è un po' più in là, ma l'obiettivo è raggiunto... col cazzo adesso che mi tolgono di là!
occhi a forma di stellina, classiche domande «oddio ma gli ampli sono più in là siamo sicuri che non sia più verso di là? da un angolino si vede la tracklist, si chiede al security simpatico, «massai vediamo dopo», si parla dell'omone security ufficiale, si prega Iddio ma anche qualcos'altro che l'unz finisca il prima possibile.

finalmente il digei si toglie dalle palle, i roadie sistemano chitarre/basso/batterie. occhi sberluccicanti, stomaco che si stringe, fiato sospeso.. boato, coristi, ausiliari, Dave Alex Simon Damon.

«No I ain't got, nothing to be scared of..» Ambulance, Beetlebum, piccolo saluto «it's been four years, some things have changed.. there was Graham.. but, you know, he might be back, he's not definitely out..» altro boato, Damon ridacchia «well, I said he might.. not..that he'll be back» ma in pochi capiscono pare.. e si lascia parlare la musica.
aggiornamento, scaletta ufficiale.

Girls And Boys [Damon sale sulla security, che lo tiene, lui pare voler allontanare la mano, lasciarsi andare sulla gente], Badhead, Gene By Gene, una For Tomorrow da applausi «this is an old song..» e attacco con l'acustica dell'intro. lacrime quasi, io che decido nel ritornello e nella fine di cantare le backing vocals, Alex pare fissarmi un istante nel mezzo del lalala durante «jim goes off etcetc», mi viene da ridere. Sweet Song, Top Man, presentata come «a song from Modern Life Is Rubbish», quando attacca tutti si guardano straniti, io amorevolmente incazzata perché già mi fregavo le mani per Coping... vabbè.
Tender, momento epico. «oh my babe, oh my babe..» si perde nel fading, già loro si preparano alla canzone dopo.. e invece no, noi cantiamo ancora, timidi accenni prima, poi tutti quanti. i Blur si guardano, sorridono felici.. qualche nota, per poi una jam che durerà qualche minuto. SPETTACOLARE. si finisce, brillano gli occhi pure a loro.
Poi, blocco Think Tank, effettivamente ne avevano fatte pochine.. Caravan, Out Of Time, Crazy Beat, Brothers And Sisters.
Song 2 di colpo, pensavo la facessero alla fine.. io e Ale ci guardiamo terrorizzate, ma dov'eravamo noi la situazione era molto sostenibile. e ho finalmente capito come imparare a suonarla tzè!
Trimm Trabb infine, e Battery In Your Leg.
tutti perfetti, maledettamente PERFETTI.. Damon in completo grigio e camicia bianca con spilletta Peace annessa, a saltare, suonare, cazzeggiare come una volta.. teatrale, molto.. dalla follia di Crazy Beat alla quasi commozione di Battery In Your Leg.. stage diving pure, dopo che per mezz'ora prendeva le misure, scende, fa il giro del sottopalco, stringe mani. «what... what can I say, it seems almost a coming home after four years!» e dopo Girls and Boys critica al pubblico della sera prima, they were like zombies, you seem more active. mi fido, tanto non l'ho visto. gh.
Alex.. sigarette, sornione come al solito, sorrisi, «come ooooooon!».. ogni tanto si girava, continuando a sculettare com'è tipico suo. concentratissimo, molto MOLTO migliorato in tecnica. se già prima molte sue linee di basso facevano la differenza, nell'ultimo album fa la parte del leone. e poi [fan mode-on] ragazze.... è un F I G O ! prima fila sotto di lui, tutto il tempo. è... non so, non so come descriverlo. scusate. Bass master [ghgh Ale :D].
Dave lo vedevo poco, un po' perché Alex gli stava davanti rispetto a com'ero messa io, un po' perché aveva il faccione coperto da un piatto. ma andava, cristo se andava. Dave rocks!
Simon era leggermente più indietro, in un angolino.. silenzioso, buono e bravo, ruolino di marcia molto più che accettabile.. migliorato tanto dagli inizi, avevo comunque i brividi in For Tomorrow pur se l'assolo non c'era. non sarà Graham, ma se i Blur l'hanno scelto vuol dire che qualcosa sa fare, e non l'ha smentito, dopotutto.

Momento di pausa, canonico, rimettono le bottiglie, sissì tornano per l'encore.
«this is a song we did in 1992» e via con Popscene! in molti si guardavano, chiedendosi che cazzo di canzone fosse... bah, gentaglia. si salta tutto il tempo, almeno da parte mia.. quanto l'amo.
On My Way to The Club, altro momento di calma, e poi We've Got A File On You. finita la prima volta, «one more time one more time!» e di nuovo.
Gran finale, This Is A Low, come una volta. si capisce che il concerto sta ormai finendo, ma non si vuole perdere nemmeno un istante, per cercare di marchiarlo a fuoco nella mente. Damon si ferma, allarga le braccia e fissa in alto, si continua a suonare... tutti applaudono, Good Night, saluti.

fuori, occhi lucidi, il cuore ancora che batte forte, costole che inizieranno a fare male il giorno dopo, braccia seminate di lividi.. ci si perde, ci si ritrova.. il mondo appare irreale ora, la mente è ancora ferma a poco prima, lo sarà anche per le ore seguenti.
Rapture, success.


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